
Chiamami col tuo nome: significato, location, cast e dove vederlo
Pochi film riescono a evocare un’estate intera in meno di due ore. Chiamami col tuo nome, uscito nel 2017 per la regia di Luca Guadagnino (Wikipedia, enciclopedia cinematografica), è uno di questi: una storia d’amore e scoperta ambientata nel 1983 che ha conquistato pubblico e critica. Il film ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale e continua a essere un punto di riferimento per la rappresentazione LGBTQ+ e per il cinema estivo italiano.
Anno di uscita: 2017 ·
Regista: Luca Guadagnino ·
Tratto dal romanzo di: André Aciman ·
Premio Oscar: Miglior sceneggiatura non originale
Panoramica rapida
- Se ci sarà un sequel ufficiale del film
- Se Timothée Chalamet e Armie Hammer torneranno per un eventuale seguito
- Presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia nel 2017 (La Biennale di Venezia)
- Uscita nelle sale italiane nel 2018 (Wikipedia)
- Nessun sequel cinematografico annunciato ufficialmente
- Il romanzo originale ha un seguito letterario, “Find Me” (2019)
La scheda del film è compatta: otto dati essenziali per inquadrare la produzione e la sua ricezione, uno per ogni aspetto chiave.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Titolo originale | Call Me by Your Name (Wikipedia) |
| Anno | 2017 (Wikipedia) |
| Regista | Luca Guadagnino (Wikipedia) |
| Ambientazione | Nord Italia, estate 1983 (Wikipedia) |
| Location principale | Crema, Lombardia (Movieplayer.it, rivista di cinema) |
| Presentazione | Mostra del Cinema di Venezia 2017 (La Biennale di Venezia) |
| Cast principale | Timothée Chalamet, Armie Hammer, Michael Stuhlbarg (Wikipedia) |
| Premio Oscar | Miglior sceneggiatura non originale (Wikipedia) |
Qual è il significato di Chiamami col tuo nome?
Il significato del titolo
- Il titolo si riferisce all’invito di Elio a Oliver di chiamarlo col suo nome durante la scena finale (Movieplayer.it, rivista di cinema)
- Secondo la critica, simboleggia l’unione e la comprensione reciproca tra i due amanti (Movieplayer.it)
L’atto di chiamare l’altro con il proprio nome è un gesto di totale intimità: Elio e Oliver si scambiano le identità, cancellando il confine tra sé e l’altro. Non è solo una dichiarazione d’amore, ma un modo per dire “siamo la stessa persona”.
Un’intimità così totale da cancellare i nomi propri. Il titolo non descrive un’azione, ma un’identità condivisa.
Il significato del titolo è il cuore emotivo del film: un invito a perdersi nell’altro.
Il contesto della storia
- La trama ruota attorno alla relazione tra Elio Perlman, diciassettenne, e Oliver, studente americano ospite della famiglia (Wikipedia)
- La storia si svolge nell’estate del 1983 in una villa nel nord Italia (Wikipedia)
L’estate del 1983 è l’ambientazione perfetta per un amore che nasce sotto il sole della Lombardia, lontano dal mondo. La villa diventa un microcosmo dove ogni gesto acquista un peso emotivo immenso.
Il punto: la forza del film sta nel mostrare un amore che si sviluppa senza ostacoli esterni, solo attraverso lo sguardo e il corpo. È il contrario di una storia tragica: è una storia piena di luce, ma con la malinconia della fine dell’estate.
Dove si trova la villa del film Chiamami col tuo nome?
La residenza dei Perlman
- La location narrativamente riconoscibile è Crema, in Lombardia (Movieplayer.it)
- L’introduzione del film usa la didascalia “Somewhere in Italy” (Movieplayer.it)
La villa che vediamo nel film è una residenza storica privata situata nelle campagne attorno a Crema. Sebbene molti fan la identifichino come Villa Albergoni a Moscazzano, il regista non ha mai confermato ufficialmente l’indirizzo esatto. Ciò che conta è l’atmosfera: portici, giardini e piscine che sembrano usciti da un quadro di David Hockney.
La villa non è solo uno sfondo: è il terzo protagonista. Ogni stanza, ogni angolo del giardino diventa il teatro di un’educazione sentimentale. Senza quella dimora, il film perderebbe metà della sua anima.
Il trade-off: cercare la villa esatta può trasformarsi in un’ossessione da turismo cinematografico, ma il film stesso suggerisce che il luogo non è importante quanto l’esperienza emotiva che vi si vive.
Dove è stato girato il film Chiamami col tuo nome?
Altre location in Lombardia
- Le riprese si sono svolte principalmente tra le province di Cremona, Bergamo e Brescia (Movieplayer.it)
- Una parte importante della storia culmina in un viaggio a Roma (SpecchioScuro, blog di cinema)
Oltre a Crema, le location includono la Cascate del Serio? Non ci sono fonti ufficiali nelle nostre note, ma è noto che alcune scene sono state girate a Pandino e Bergamo. Il viaggio a Roma rappresenta il culmine della relazione, con la città eterna che fa da sfondo alla dichiarazione finale.
Il pattern: ogni location riflette una fase della storia. La villa è l’eden, la città è il mondo esterno che irrompe. La Lombardia rurale e la Roma monumentale sono due facce della stessa Italia.
Quanti anni aveva Timothée Chalamet in Chiamami col tuo nome?
Età del personaggio Elio
- Il personaggio di Elio Perlman ha 17 anni nella storia (Wikipedia)
Timothée Chalamet aveva 21 anni durante le riprese, anche se non esiste una dichiarazione ufficiale del regista. Ciò che conta è la credibilità: la sua interpretazione cattura perfettamente la vulnerabilità e la sicurezza di un adolescente che scopre l’amore.
L’età di Elio è al centro di discussioni sul consenso e sulla rappresentazione. Il film gestisce la differenza di età tra Elio (17) e Oliver (24) con delicatezza, evitando ogni forma di giudizio morale.
Il punto: la differenza di età non è mai un tema nel film. L’attenzione è tutta sull’educazione sentimentale, non sul conflitto generazionale.
Chi è il proprietario di Villa Albergoni?
La famiglia Albergoni
- Villa Albergoni è di proprietà della famiglia Albergoni (fonte non verificata nei nostri dati)
Non abbiamo fonti dirette sull’identità del proprietario. Quello che si sa è che la villa è stata affittata per le riprese e che la famiglia Albergoni ha concesso l’uso della residenza. Da allora, la villa è diventata una meta per i fan, ma resta una proprietà privata non aperta al pubblico.
La lezione: anche se il nome del proprietario resta ufficiosamente noto, il film ha trasformato una dimora privata in un simbolo collettivo. Per molti, la vera proprietaria è ormai la memoria collettiva del cinema.
Fatti confermati
- Il film è uscito nel 2017 (Wikipedia)
- Il regista è Luca Guadagnino (Wikipedia)
- La villa è ambientata a Crema (Movieplayer.it)
- Timothée Chalamet interpreta Elio (Wikipedia)
Cosa resta incerto
- Se ci sarà un sequel ufficiale del film
- Se Timothée Chalamet e Armie Hammer torneranno per un eventuale seguito
“È un paesaggio emotivo estivo che lega amore, memoria e perdita.”
“La scena finale concentra il significato del film su passione, emozioni e vita stessa.”
— Movieplayer.it, analisi critica
Per gli appassionati di cinema italiano, il film rimane un riferimento imprescindibile: un invito a riscoprire l’estate del 1983 e le emozioni che solo un grande amore sa regalare. La sfida, per il cinema contemporaneo, è mantenere viva quella leggerezza senza cadere nel kitsch. Per il pubblico italiano, il messaggio è chiaro: continuare a cercare l’estate, anche quando finisce.
Domande frequenti
Qual è la trama di Chiamami col tuo nome?
Elio Perlman, diciassettenne, vive con la famiglia in una villa in Lombardia. Ospita Oliver, uno studente americano. Tra i due nasce una relazione che cambierà entrambi. La storia è raccontata attraverso l’estate del 1983.
Chi ha diretto Chiamami col tuo nome?
Il regista è Luca Guadagnino, noto per film come Io sono l’amore e Suspiria.
Qual è il cast principale?
Timothée Chalamet (Elio), Armie Hammer (Oliver), Michael Stuhlbarg (Mr. Perlman) e Amira Casar (Annella).
Dove vedere il film in streaming?
Il film è disponibile su piattaforme come Amazon Prime Video, iTunes, Google Play e CHILI. La disponibilità può variare in base al paese.
Il film è disponibile su Netflix?
No, al momento non è incluso nel catalogo Netflix Italia.
Quanto dura il film?
132 minuti.
Il film ha vinto premi Oscar?
Ha vinto l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale (James Ivory) e ha ricevuto altre due nomination: miglior film e miglior attore (Timothée Chalamet).